La prova di una antivegetativa rivoluzionaria : Crystal Boat di Coverplast

Antivegetativa Crystal Boat

Il tema dell’ antivegetativa è da sempre caro agli armatori. Durata, efficacia e costi sono i fattori principali, quelli che incidono sulla scelta del prodotto.

Abbiamo scoperto un prodotto, Crystal Boat , che cambia il modo di intendere la difesa della carena dalla vegetazione e che, come vedremo, potrebbe anche far risparmiare tempo e danaro gli armatori.

Questa vernice promette inoltre di salvaguardare l’ambiente poiché, essendo totalmente priva di biocidi, ha un impatto ambientale prossimo allo zero.

Già impiegata con successo sulle carene di imbarcazioni a motore, Crystal Boat ci ha incuriosito ed abbiamo voluto provarla, in una variante inedita, applicandola al Daydreamer, la barca a vela della redazione.

Crystal Boat: cos’è e perché la proviamo

Potremmo definire Crystal Boat come una vernice autopulente di lunga durata. Il produttore prevede infatti, vista la capacità di essere resistente all’esfoliazione,  che non ci sia la necessità di riverniciare la carena, prima di tre anni.

kit crystal boat

Applicando Crystal Boat sull’opera viva si ottiene infatti una superficie dura, liscia, scivolosissima e idrofoba.

E’ quindi per un motivo meccanico che Crystal Boat può essere impiegata alla stessa stregua di una vernice antivegetativa.

Lo strato superficiale della vernice, date queste sue caratteristiche da un lato non favorisce l’adesione della vegetazione e, dall’altro, grazie all’attrito prodotto dalla velocità dell’imbarcazione sull’acqua, facilita il distacco dei denti di cane o delle alghe che, in caso di soste prolungate, inevitabilmente finirebbero per aggrapparsi alla carena.

E’ per questo motivo che questa vernice viene già impiegata con successo sugli scafi delle imbarcazioni a motore. Le alte velocità prodotte da questi yachts durante la navigazione, facilitano il processo di auto pulizia della carena.

Quello che invece noi testeremo è la capacità di questa vernice di essere impiegata anche sugli scafi a vela che, indubbiamente, non sono in grado di correre a velocità stellari. Ci siamo infatti chiesti se fossimo in grado di “mettere a reddito” la resistenza all’abrasione e la durata di questa vernice (3 anni) tramite l’adozione di una semplice pulizia mensile effettuata con il sub del porto.

Aplicazione Coverplast Crystal BoatQuesta vernice, non esfoliandosi, può essere infatti pulita e ripulita, tutte le volte che vogliamo senza che questa operazione causi una diminuzione dello spessore della stessa.

La maggior parte delle barche vengono utilizzate solo per 6 mesi l’anno e, siamo sicuri, avrete già intuito i vantaggi, sia in termini economici che d’impatto ambientale che questa pratica potrebbe portarci.

Se poi, effettuando il test, riscontrassimo che la sola velocità del Daydreamer sarà sufficiente a pulire la carena, allora la prova supererà le aspettative e i vantaggi saranno ancora superiori.

Di base poi questo tipo di vernice porta in dote anche due vantaggi molto interessanti:

1) Scudo dall’osmosi: Crystal Boat crea una protezione pressoché assoluta dall’umidità, esattamente come fanno i trattamenti anti osmotici.

2) Isolante antigalvanico: La vernice crea uno strato isolante che protegge la barca dalle correnti galvaniche.

Crystal Boat è inoltre testata per sopportare urti fino a 4 Newton e resiste a tutti i tipi di solvente.

La vernice necessita di una sola mano di applicazione sull’opera viva e non ha bisogno di primer per aderire alla superficie dello scafo.

Infine Crystal Boat, a differenza di molte antivegetative convenzionali, non deperisce ad un successivo contatto con l’aria,  dopo essere stata immersa in acqua. Le imbarcazioni trattate con questa vernice possono quindi essere alate e varate un numero illimitato di volte.

La Prima parte della prova: l’applicazione e la prima navigazione

alaggioCi troviamo di prima mattina a Genova, nel cantiere Genoa Sea Service , dove Nicolò De Angelis, il responsabile della struttura, ci fa trovare il Daydreamer perfettamente preparato per iniziare la nostra prova: la vecchia antivegetativa è stata rimossa e l’opera viva è pronta per essere di nuovo trattata.

Non perdiamo tempo e, con Riccardo Moltrasio di Coverplast, iniziamo ad osservare l’applicazione di Crystal Boat.

La vernice non necessita di diluente ed è divisa in due componenti A (vernice) e B ( indurente), questi vanno combinati in un rapporto di 1:1.

dati crystal propMentre vediamo i tecnici miscelare i componenti, chiediamo quanto sia la resa teorica della vernice. Scopriamo che se le vernice viene applicata a spruzzo la resa è di 12 m²/L mentre se viene applicata con un pennello a rullino, come nel nostro caso, è di 10 m²/L.

Dopo le prime passate, osserviamo che il prodotto aderisce bene alla superficie. I nostri dubbi sono però chiaramente rivolti all’applicazione tramite una singola mano: basterà per coprire in modo omogeneo?

Inizialmente sembrerebbe di no, ma mano mano che la vernice si asciuga dobbiamo ricrederci, notiamo che si espande ricoprendo perfettamente la superficie e creando una “pelle” molto dura e perfettamente liscia.

applicazione crystal boatapplicazione crystal boat 2

Decidiamo di dare una seconda passata di pennello, per scrupolo, in alcuni punti della ciglia in ghisa dove l’ ossidazione ha creato dei buchi coperti di ruggine. Il Daydreamer ha pur sempre più di 30 anni!

Se Crystal Boat riuscisse, come promesso,  a fare veramente da isolante, anche in questi punti di corrosione, senza nemmeno usare una mano di primer, sarebbe davvero incredibile.

Questo però lo scopriremo solamente durante i nostri futuri controlli.

applicazione derivaUna volta terminato il lavoro di verniciatura, rileviamo che per ricoprire carena e appendici siano stati impiegati poco più di 3 kg di Crystal Boat. L’opera viva del Daydreamer misura 34 m², la resa effettiva della vernice è dunque maggiore del previsto,

Finita l’applicazione lasciamo asciugare la vernice (il tempo previsto è di 48 ore).

Dopo alcuni giorni torniamo per alare la barca e ritornare così alla base. L’effetto che si è creato sulla carena e sulle appendici, grazie alla verniciatura, è quella di avere un solido e molto liscio guscio di protezione.

Passiamo una mano sulla sua superficie e notiamo che, a differenza di molte altre antivegetative, il prodotto non rilascia colore, le mani non si sporcano e scorrono quasi senza attrito sulla superficie, davvero molto liscia.

risultato elica crystal prop varo fine lavori

E’ però quando accendiamo il motore e facciamo le prime miglia di navigazione, che riscontriamo una vera sorpresa. La barca sembra andare più veloce del solito!

Annotiamo quindi i giri del motore e le corrispettive velocità e, dopo averli confrontati con gli appunti precedenti, scopriamo che Daydreamer, a parità di giri, ha guadagnato qualche decimo di nodo. Ulteriore segno, a conclusione della fase iniziale della prova, che Crystal Boat potrebbe rivelarsi un’ottima scelta, anche in termini di scorrevolezza.

Ora non ci rimane che far passare del tempo, un po’ navigando e un po’ lasciando la barca all’ormeggio, per analizzare i risultati di cui vi terremo ovviamente informati.

Durante la sosta per effettuare carena abbiamo anche utilizzato Crystal Prop, una vernice specifica per le eliche. Questo secondo prodotto di Coverplast, sarà oggetto di un altro test al quale, per evitare confusione, dedicheremo a breve un altro articolo.

Se il test di Crystal Boat si rivelasse efficace, quanto si risparmierebbe?

Per la nostra tabella abbiamo messo a confronto Crystal Boat con un’ antivegetativa a matrice dura ad alte prestazioni, la cui durata è di un anno e che necessita di due mani di verniciatura.

Il Daydreamer, è lunga 13,7 m ed ha una superficie immersa di 34 m² circa.

Coverplast Crystal Boat Altra antivegetativa Differenza
Alaggio, varo e taccaggio (€) 500 500 0
Pulizia (€) 150 150 0
Prodotto necessario (Kg) 3,5(una mano) 6,8(due mani) -3,3
Costo prodotto al Kg 256 92 194
Costo totale del prodotto per ogni applicazione (€) 896 625,6 270,4
Costo manodopera applicazione antivegetativa (€) 200 (una mano) 400 (due mani) -200
Costo totale per un’applicazione di antivegetativa (€) 1.746 1.675 71
Costo Subacqueo per quattro immersioni (€) 400 0 400
Totale anno 1 (€) 2.146 1.675 471
Totale anno 2 (€) 400 1.675 -1.275
Totale anno 3 (€) 400 1.675 -1.275
Costo annuo (€) 982 1.675 -693
Costo totale in tre anni(€) 2.946 5.025 -2.079

Dove trovarla online:

Tribordo Marine Supplies : Promozione Crystal Boat

Fonte: www.tuttobarche.it